Florin Andriciuc
Gestione14 luglio 2026 · 6 min di lettura

Perché ho smesso di fare il preventivo su Excel (e cosa uso oggi)

Per anni ho preventivato di notte su fogli Excel che si rompevano da soli. Ecco cosa mi è costato davvero e come ho risolto il problema alla radice.

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Florin Andriciuc

Founder & CEO di AEDIX

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Te lo dico da imprenditore, non da venditore di software: per anni ho fatto i preventivi come li fai tu adesso. La sera, dopo il cantiere, aprivo un file Excel copiato dal preventivo del mese prima. Cambiavo due numeri, dimenticavo di aggiornare i prezzi dei materiali, salvavo con un nome tipo "preventivo_Rossi_DEF_2_vero.xlsx" e speravo di aver fatto bene i conti.

Non era un problema di ordine. Era un problema di soldi. E ci ho messo troppo tempo a capirlo.

Quanto costa davvero un preventivo su Excel

Il costo vero non è il tempo che ci passi la sera. Quello lo vedi. Il costo che non vedi è tutto il resto:

  • I prezzi dei materiali fermi a sei mesi fa, mentre il fornitore ha ritoccato tutto tre volte.
  • Le voci di manodopera messe "a occhio", che ti mangiano il margine senza che tu te ne accorga.
  • Il preventivo che parte senza sapere se su quella commessa ci guadagni o ci rimetti.
  • Zero storico: ogni preventivo è un'isola, non impari niente da quelli vecchi.

Un preventivo non serve a farti prendere il lavoro. Serve a farti prendere il lavoro giusto, al prezzo giusto.

Il punto non è Excel. È che non hai un sistema

Il foglio di calcolo è solo il sintomo. Il problema è che preventivo, commessa, materiali, fatture e incassi vivono in posti diversi — un file qui, un blocco note lì, WhatsApp per il resto. Così non hai mai il quadro. E se non hai il quadro, non decidi: tiri a indovinare.

Quando ho smesso di rattoppare e ho deciso di costruire un sistema unico, è nato EdiliziaInCloud. Non perché mancasse "un altro gestionale", ma perché quelli che c'erano erano fatti per i contabili, non per chi la mattina è in cantiere con gli stivali infangati.

Cosa uso oggi (e cosa cambia)

Oggi il preventivo parte da un listino aggiornato, con manodopera e materiali reali. Quando il cliente firma, quel preventivo diventa una commessa: da lì vedo avanzamento, costi veri contro preventivati, DDT, magazzino e fattura. In un posto solo. E soprattutto: so, prima di firmare, se su quel lavoro ci guadagno.

Non ti sto dicendo di comprare un software. Ti sto dicendo di smettere di lavorare al buio. Che tu lo faccia con EdiliziaInCloud o in un altro modo, il salto è quello: passare dal foglio che ti dice "quanto costa" al sistema che ti dice "quanto ci guadagni".

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FAQ

Domande frequenti

Excel va bene per iniziare?+

Per il primissimo preventivo sì. Ma nel momento in cui gestisci più commesse insieme, Excel smette di proteggerti: non ti dice se stai marginando e non tiene lo storico. Da lì in poi ti costa più di quanto ti fa risparmiare.

Cambiare gestionale non è complicato?+

La parte difficile non è il software: è decidere di avere un metodo. Un buon gestionale per l'edilizia deve partire da come lavori tu — preventivo, cantiere, fattura — non costringerti a diventare un ragioniere.